Guardate adesso gente in pista chi c’è….

“Now this is a story all about how
My life got flipped, turned upside down
And I’d like to take a minute, just sittin’ right there
I’ll tell you how I became the Prince of a town called Bel Air”


Guardare un film o una serie tv è un altro modo di vivere le storie, di provare le emozioni di personaggi sempre diversi, di proiettarsi al di là della realtà quotidiana, un po’ come accade quando si legge un libro: è in gioco, ancora una volta, l’immaginazione.
Immaginate, per esempio, di fare un salto indietro nel tempo fino al 1990 e di trovarvi negli Stati Uniti d’America, in un quartiere residenziale, in mezzo a viali alberati e ville enormi; di entrare a far parte di una famiglia agiata e divertente e di incappare nei loro piccoli guai.
Questo è quel che accade a Willy, adolescente vivace e irruento, mandato dalla madre a vivere dagli zii nella speranza che possa contenere la sua esuberanza: il tornado Willy darà un bel da fare agli zii Philip e Vivian, e si scontrerà con i cugini, diversi da lui per carattere e stile di vita.
Tra risate, battute sferzanti del maggiordomo, incomprensioni e disavventure, tutta la famiglia avrà l’occasione di crescere e imparare, affrontando una delle più temibili prove dell’esistenza: vivere insieme ai propri affetti.
Un ventenne Will Smith, che interpreta il protagonista ed è qui agli inizi della sua carriera, riempie lo schermo con la sua frizzante vitalità e le sue canzoni iconiche, prima fra tutte l’indimenticabile rap che fa da sigla alla serie.
“Willy il principe di Bel Air” è disponibile su Netflix dal primo luglio, non perdetevelo assolutamente!