Santa Papaya

    “Vado matto per i piani ben riusciti”. Poi il colonnello John “Hannibal” Smith dell A-Team si accendeva un bel cubano d’annata e sorrideva a trentadue denti.Ecco, lo sappiamo che a voi il colonnello Hannibal Smith non vi dice niente… Andatevelo a cercare sul tubo se volete capire come ci siamo sentiti oggi dopo […]

 

 

“Vado matto per i piani ben riusciti”. Poi il colonnello John “Hannibal” Smith dell A-Team si accendeva un bel cubano d’annata e sorrideva a trentadue denti.
Ecco, lo sappiamo che a voi il colonnello Hannibal Smith non vi dice niente… Andatevelo a cercare sul tubo se volete capire come ci siamo sentiti oggi dopo gli incontri svolti al Cellini Tornabuoni e al Saffi, con l’autrice di Papaya Sald, Elisa Macellari.
Gli studenti del corso di Grafica del Cellini Tornabuoni hanno aperto le danze. La professoressa Belardini è da sempre una delle più accanite sostenitrici di Libernauta e i risultati si respirano. Elisa, alla sua prima esperienza editoriale con una graphic novel, prima dell’incontro mi chiedeva delucidazioni su come si sarebbe svolta la mattinata, cosa avrebbe dovuto dire ai ragazzi e se ci sarebbe stato qualcuno a far da mediatore. Non c’è stato bisogno di imbastire granché. Lettori e lettrici di Libernauta conoscevano molto bene Papaya Salad, ed Elisa si è sentita a proprio agio fin dai primi minuti, raccontando storie riguardo la creazione del libro e aneddoti sul mondo del lavoro dell’illustratore, che poi hanno dato vita a un fiume di domande. Giornata uggiosa, con pioggia e ingorghi, che ci hanno fatto arrivare con qualche minuto di ritardo al nostro appuntamento, ma le due ore poi son volate via veloci, giusto il tempo di una foto e scappar lesti all’Istituto Alberghiero Aurelio Saffi. Ci siete mai stati voi all’alberghiero? No? E peggio per voi. Vedete, non vi stiamo qui a far troppi giri di parole, le mura di questa scuola trasudano passione… Passione degli insegnanti che ci mettono l’anima per dare forma e pensiero a quello strano concetto che si chiama “Interdisciplinarità”. Passione dei ragazzi che, prima li vedi scalmanati e spavaldi nei corridoi e in aula e poi impettiti e perfetti in Sala e in Cucina. Noi non avevamo fatto nient’altro che presentargli delle storie. Loro le hanno prese, ci sono entrati dentro, le hanno studiate, poi elaborate ed infine le hanno trasformate in quello per cui sono lì a sudare sui banchi: accoglienza, cibo e bellezza. Non staremo certo qui a snocciolar aggettivi per farvi salire l’invidia… Era tutto ottimo… E d’altro canto vi basti leggere il menù. Però due foto ve le mettiamo… Perché anche questo è Libernauta. Il concorso che il prossimo anno ne compie 20 e che non ha mai smesso un istante di entusiasmarci….

A proposito il 15 maggio scade la data ultima per consegnare le recensioni. Fate ammodino.

I premi:

4 ingressi per le 5 giornate di Lucca Comics and Games
2 biglietti per il concerto di Ed Sheeran al Firenze Rocks
2 e-reader
2 buoni da 4 lezioni presso la scuola di musica “Chiave di Basso”
Abbonamenti a Netflix, abbonamenti a Spotify e buoni acquisto libri.
E fate a modino…

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